La Pizza Sbagliata ai 5 Cereali

Unendo i cereali all’impasto della pizza, si ottiene una “Pizza sbagliata” dalla grande personalità.

Una pizza che mantiene caratteristiche organolettiche particolarmente gustose e ricche di profumi.

I valori nutrizionali sono preservati grazie al tipo di lavorazione integrale. Quindi conserva tutte le parti dei chicchi arricchendo la ”Pizza sbagliata” con preziose fibre di alta qualità. Il componente principale dei cereali è quindi l’amido (70-75%), che è uno zucchero complesso. E’ seguito dalle proteine, ma con percentuali che secondo la specie di cereale variano dal 7 al 15%. I grassi (oli), concentrati nel germe, sono modesti (18%). Sono presenti anche fibre, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, PP) e sali minerali (potassio, ferro, fosforo e calcio), soprattutto nei cereali integrali. Tutti questi nutrienti vengono notevolmente ridotti con la raffinazione. Alcuni cereali contengono il glutine, un aggregato di proteine. Il frumento ne è il più ricco, ma anche la segale, l’orzo e l’avena lo contengono.

Alcune persone hanno infatti una intolleranza al glutine (celiachia). L’elevato contenuto di amido rende pertanto i cereali molto energici, mentre le proteine li rendono anche alimenti plastici. Contribuiscono infatti a costruire e a mantenere le strutture dell’organismo. Tuttavia, le proteine dei cereali non sono complete, poichè mancano di alcuni aminoacidi essenziali che l’organismo non riesce a produrre da solo. Per soddisfare il fabbisogno di proteine complete occorre quindi consumare anche alimenti di origine animale (carne, pesce, latte e latticini). Questi infatti contengono tutti gli amminoacidi essenziali. In un regime dietetico vegetariano invece, i cereali dovranno essere associati ai legumi, perché insieme queste due fonti alimentari forniscono tutti gli amminoacidi essenziali per l’organismo.

Le componenti esterne fibrose, di colore scuro e non digeribili dall’organismo, sono di solito meno gradite, ma contengono importanti fattori nutritivi, e il loro consumo regolare favorisce la corretta funzionalità intestinale e aiuta ad abbassare il colesterolo.

Per gustarla al meglio, scaldala in forno preriscaldato a 180° per almeno 2 minuti.